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04/04/07
Sito Archeologico di Altilia CB - Italia
Cartolina panoramica
Una raccolta di 24 scatti, tutti in bianco e nero, che raccontano e disegnano uno dei luoghi più suggestivi della nostra regione, il
Parco Archeologico di Altilia. Uno splendido reportage fotografico che ruota intorno a tre linee predominanti: l'architettura, il patrimonio storico - artistico molisano e la cartolina, la più antica forma di comunicazione dei tempi moderni. E' l'interessante lavoro fotografico realizzato dal bojanese Paolo Gianfrancesco, laureando in Architettura presso l'Università degli Studi di Firenze. Tutto nasce nella fase di stesura della tesi dal titolo "Installazioni temporanee per l'archeologia: Altilia", un lavoro molto complesso "finalizzato all'ideazione di strutture temporanee da istallare nelle aree archeologiche a sostegno degli scavi per aumentare la fruibilità ai disabili e per ampliare le possibilità informative e di visita - come spiega Paolo Gianfrancesco. Si tratta di strutture modulari che attraverso opportuni assemblaggi a sviluppo spaziale garantiscono di raggiungere questi scopi e di rimanere tuttavia strutture rimovibili, spostabili altrove e smontabili in poco tempo e con poca spesa, anche per ovviare agli innumerevoli vincoli di tutela dei patrimoni culturali". Di qui l'esigenza di realizzare un repertorio fotografico a sostegno dei modelli vettoriali tridimensionali del progetto, una serie di panoramiche a 180 e 360 gradi che ritraggono in tutto il suo splendore l'Altilia di Sepino in bianco e nero, un lavoro di valorizzazione e promozione del sito che in realtà mancava da tempo. "Mi sono interessato negli ultimi tre anni al parco archeologico di Altilia di Sepino perché ritenevo giusto e corretto provare ad interessarmi di una parte del patrimonio culturale del Molise - prosegue - e per questo ho curato un reportage fotografico soltanto in minima parte esposto in formato cartolina. La scelta del formato wide-screen è dovuta a valutazioni economiche per tentare di promuovere in un modo fresco il paesaggio matesino. Le cartoline sono il più vecchio modo di corrispondenza dei tempi moderni e ho per loro nutro un particolare interesse. Ho puntato molto sulla qualità del prodotto scegliendo una stampa litografica (HD - High Definition), priva di retinatura (processo stocastico) realizzata in quadricromia per ottenere una maggiore ampiezza tonale e maggiori dettagli". Il successo del soggetto e la qualità del materiale non stanno di certo sfuggendo agli appassionati, che in questi giorni possono ammirare ed acquistare il lavoro di Gianfrancesco sul web. Su "
Flickr", sito mondiale di condivisione di materiale fotografico, è possibile rintracciare l'intero reportage di Gianfrancesco, impostando la ricerca con il nickname ""
Impok"" (nome d'arte di Gianfrancesco) o semplicemente indicando il nome di Bojano. Ma il grande successo sta arrivando anche da un altro portale, quello di Ebay, il noto sito di aste on-line, sul quale è possibile acquistare l'intera collezione fotografica dell'Altilia realizzata da Paolo Gianfrancesco.
A cura di Antonella Del Prete e di Paolo Gianfrancesco